La piattaforma 24option

Gli amanti del trading stanno aumentando sempre di più e stanno nascendo sempre più piattaforme funzionali, come ad esempio 24option, che viene regolata da Cysec, l’organo di vigilanza del trading che ha la sua sede legale a Cipro, mentre per quel che riguarda l’Italia ha ottenuto la licenza per praticare dalla Consob.

La piattaforma che offre 24option risulta molto semplice da usare anche per gli utenti che non hanno competenze sviluppate nel trading, ma anche l’ideale per i professionisti visto che presenta numerose funzioni aggiuntive con cui divertirsi praticando trading.

Su questa piattaforma è possibile inserire degli importi minimi che possono variare da 250 euro a 1000 euro a seconda della tipologia di deposito usato la carta di credito o il bonifico bancario ed inoltre per motivi di sicurezza è previsto un’ importo massimo di 10 mila euro al giorno e 40 mila al mese.

Tra le principali caratteristiche che possono avvicinare eventuali trader a questa piattaforma c’è sicuramente il fatto che offre la possibilità di un bonus di benvenuto  chi vuole fare pratica con le opzioni binarie.

Come funziona 24option

La prima cosa da fare quando si vuole usare la piattaforma 24option è quella di andare sul sito internet ed aprire un conto, compilando tutti quelli che sono i campi richiesti  e procedere al deposito del denaro necessario per l’attivazione del conto.

La piattaforma offre anche un’assistenza clienti continua, che vi aiuterà nel caso in cui l’apertura del conto risulti essere complicata  e risolverà in breve tempo tutti gli eventuali problemi.

Tra le caratteristiche più innovative di questa piattaforma troviamo il fatto che è possibile fare del social trading che permette di condividere con altri utenti quelli che sono gli investimenti che facciamo e di poter seguire le operazioni di trader più bravi e cercare di rubare qualche segreto per portare a termine delle ottime operazioni.

Questo può essere considerato uno strumento rivoluzionario per il quello che riguarda il modo d’investire nelle opzioni binarie,  rendendo pubblici quelli che sono i vari movimenti che vengono fatti dai vari trader permettendo ad altri di imparare e in alcuni casi copiare le operazioni.

Imparare a fare trading come 24option è molto semplice grazie soprattutto alla guida on line che permette di acquisire quelle che sono le competenze necessarie nel mondo del trading, il tutto in modo assolutamente gratuito, risparmiando quindi su tutti gli eventuali corsi in rete i cui costi possono arrivare fino a 300 euro.

 

Detrazioni per le serrature, approfittane per una manutenzione straordinaria

Proroghe per il 2017 e IVA al 10% per i piccoli interventi di manutenzione

Come facciamo ad approfittare delle detrazioni sulle serrature in caso dovessimo effettuare una manutenzione straordinaria? Vediamo oggi quali sono quelle principali e quali sono i casi in cui si possono applicare per ottenere dei vantaggi fiscali.

Partiamo innanzitutto dalle proroghe. Quali sono le proroghe in corso per il 2016? Anche per il corrente anno le detrazioni fiscali che sono volte ad incentivare gli interventi di manutenzione straordinaria della prima casa, con l’IVA agevolata al 10%

La proroga investe anche le detrazioni pari al 65%, per tutti quegli interventi che hanno come fine quello del risparmio energetico, tra i quali troviamo ad esempio l’installazione di porte blindate e di infissi certificati ad abbattere la dispersione di calore, ma anche suoni, secondo i parametri previsti dalle norme in corso.

Per quanto riguarda invece i lavori ordinari e straordinari è da sottolineare la detrazione che si ha del 50%. Tra questi lavori rientrano l’acquisto e l’installazione di sistemi anti-effrazione, come ad esempio le serrature di sicurezza. Tuttavia per usufruire di tali detrazioni è necessario acquistare prodotti certificati dagli enti competenti.

Abbiamo invece l’IVA che è settata al 10% per quanto riguarda i piccoli interventi di manutenzione. Infatti se si dovessero svolgere dei piccoli interventi di manutenzione per la prima casa oppure per tutte quelle società cooperative e dove non ci sia troppa differenza tra il costo della manodopera ed il costo dei materiali si può beneficiare di un’aliquota pari al 10%. Se i costi dei materiali dovessero essere invece di gran lunga superiori rispetto a quelli relativi all’installazione, allora in quel caso l’IVA sarà applicabile solo ai primi costi.

Parliamo infine del bonifico bancario SEPA utilizzato per le ricostruzioni. In caso di pagamento tramite un bonifico bancario tra le due banche, quella del cliente e quella del professionista, può intercorrere un meccanismo che può far sì che si applichino le condizioni base per beneficiare delle suddette agevolazioni. Questa speciale condizione riguarda il bonifico Sepa applicato alle manutenzioni artigianali. Il Sepa non è un comune bonifico. Infatti questo ha la particolarità di poter essere suddiviso in due parti: la prima relativa alla ristrutturazione energetica, la seconda invece relativa al risparmio energetico (con relativa agevolazione di circa il 65% sui serramenti).

Questo è il quadro generale che ci si trova di fronte, aggiornato all’anno 2016, speriamo che vi sarà utile per muovervi all’interno del complicato mondo delle detrazioni ed agevolazioni.

Inaugurazione negozio: come organizzare un evento perfetto

 

I lavori per la nascita della tua nuova attività sono finalmente terminati e ora desideri organizzare una festa di inaugurazione che colpisca tutti gli invitati e pubblicizzi il tuo negozio ma non sai proprio da dove iniziare? Ci sono due possibilità, la prima è affidarsi ad una seria agenzia che si occupa di organizzazione eventi roma, che grazie alla presenza di uno staff preparato e professionale, sarà in grado di organizzare l’evento dei tuoi sogni. La seconda invece è contare sulle proprie forze e sulle propria capacità organizzative e realizzare un’inaugurazione speciale.

Sveliamone i trucchi

L’inaugurazione di un negozio è un momento fondamentale per la crescita dell’attività, perchè serve a promuovere la struttura e far sapere la sua esistenza ai possibili futuri clienti. Organizzare un evento del genere non è semplice, ma grazie ai suggerimenti che sono illustrati nell’elenco che segue, sarà possibile organizzare una festa perfetta.

  • La prima cosa da stabilire è la data della festa di inaugurazione e l’orario, è importante sceglierla in base alle esigenze personali e lavorative della maggior parte degli invitati. E’ consigliabile scegliere la data anche tenendo in considerazione eventuali festività. La lista e il totale degli invitati deve essere consona al numero di persone che la struttura può contenere, è controproducente invitare una grande quantità di persone se il locale non può ospitarle tutte, altrimenti si rischia di creare caos e disordine.
  • La festa non deve in nessun modo distrurbare il vicinato, compresi gli altri eventuali esercenti della zona. E’ possibile anche organizzare un’inaugurazione che preveda un aperitivo in strada, ma il tutto deve essere realizzato senza ostacolare il transito dei pedoni per la via.
  • Realizzare degli inviti originali che possono essere recapitati tramite posta o mail, all’interno dei quali sia ben chiaro la tipologia di negozio del quale si sta pubblicizzando l’apertura.
  • Realizzare un’atmosfera speciale con l’aiuto di candele, lanterne, puff, fiori ecc.
  • Regalare a tutti i presenti un piccolo omaggio, che può essere ad esempio un buono sconto per un acquisto all’interno del negozio ma anche un simpatico gadget come un portachiavi. Lo scopo del regalo agli ospiti è quello di ringraziarli per la loro presenza e costruire un rapporto di fiducia e cortesia con la possibile futura clientela.
  • Allestire una zona con un rinfresco da offrire agli ospiti e ai passanti, è consigliabile optare per prodotti di qualità e genuini, che conquisteranno il palato delle persone. Il buffet deve essere presentato in modo elegante.

Come si effettua la valutazione sull’oro usato?

Una delle proprietà più apprezzate dell’oro è quella di possedere un valore economico sempre valido, ed è proprio per questo che nei momenti di difficoltà economica molte sono le persone che scelgono di venderlo per trarne profitto (proprio per questo viene chiamato anche ”bene rifugio”). In periodi di grande incertezza economica si è sempre rivelato un “tesoretto” a cui poter attingere in casi di bisogno. Data la facile rivendibilità in tutto il mondo, sono molte le persone che scelgono di investire acquistando oro, al pari quasi di quelle che purtroppo scelgono di venderlo per necessità.

Tuttavia bisogna essere attenti nel momento della vendita, assicurandosi di affidarsi ad una persona onesta e competente nel settore, e informarsi sulla quotazione dell’oro attuale.

Come viene effettuata la valutazione dell’oro usato

Nel momento in cui ci si reca presso un compro oro per vendere i propri gioielli, saranno innanzitutto necessari un documento di identità e codice fiscale. Una volta consegnato l’oro, su quest’ultimo verrà fatta una valutazione oro  (in modo da verificare in primis se è vero o falso) e poi verrà pagato in base a diversi criteri, ovvero:

 

  • 1) Peso in grammi 

    Per conoscerne la valutazione, l’oro deve essere pesato con bilance di precisione in modo tale da stabilirne il valore. Cosa molto importante è che la bilancia in questione sia ben visibile al potenziale cliente, onde evitare truffe sul peso.

  • 2) Carati dell’oro in questione 

    L’oro viene classificato in base ai carati (kt) ed è possibile scoprire quelli dei propri gioielli grazie ad una piccola incisione presente sulla loro superficie. Tuttavia la maggior parte dei gioielli vengono realizzati in oro 18 kt, mentre più i kt saranno alti, maggiore sarà il valore dell’ oro (24 kt vengono ovviamente pagati di più rispetto a 18 kt).

  • 3) Quotazione attuale dell’oro in borsa 

    Nonostante venga considerato un bene rifugio, l’oro non possiede sempre lo stesso valore, poiché quest’ultimo varia giorno per giorno.

Nella valutazione dell’oro non viene infatti considerato lo stato del gioielli perché, nella maggior parte dei casi, l’oro verrà fuso. Bisogna però considerare anche che se i gioielli sono tenuti perfettamente, potrebbero essere anche rimessi in vendita presso una gioielleria che tratta la vendita di oro usato. Nel caso in cui vi siano pietre, gemme o perle incastonate nell’oro, quest’ultime potrebbero essere valutate da un esperto (nel caso in cui il compro oro in questione ne sia dotato) per stabilirne il valore economico.

Le spese per la sicurezza domestica si detraggono dalle tasse.

 

Ebbene si, siamo finalmente ad una svolta epocale, non esistono più scuse per occuparsi finalmente e con estrema attenzione al problema della sicurezza domestica.

Chi infatti acquista quest’anno un antifurto casa, potrà avvantaggiarsi delle detrazioni d’imposta previste per le ristrutturazioni edili oltre che dell’ I.V.A. agevolata nella misura del 10%.

Potremo infatti portare in detrazione l’intero importo dell’impianto di allarme appena acquistato ripartendo il tutto in dieci rate annuali consecutive.

Dovremo in questo caso, se decidiamo di avvalerci dei vantaggi fiscali di questa manovra economica adottare alcuni accorgimenti quali quello di comunicarlo preventivamente al fornitore e di pagare il prezzo stabilito attraverso il cd. “bonifico parlante”.

Non esistono più scuse allora, cominciamo a considerare seriamente l’antifurto casa per la sicurezza domestica un elemento indispensabile ed accessibile e non come spesso accade come un accessorio di cui poter fare a meno.

Siamo sicuri a questo punto che la vostra scelta, per quanto oculata, dovrà in via principale tenere conto delle caratteristiche strutturali dell’immobile da tutelare che tenga conto del fatto che esista o meno una predisposizione nei vostri muri per il passaggio dei fili.

Questa valutazione sarà inevitabile per scegliere il tipo di tecnologia da adottare, se wireless, filare o di tipo misto (la più efficace).

Prendiamo subito un foglio di carta ed una matita per segnare sulla piantina della nostra casa, quanto più possibile fedele, ogni accesso da difendere e le zone dove vorremmo posizionare la centralina e le sirene oltre ad un adeguato numero di sensori siano essi ad infrarossi o magnetici.

A tal proposito sentiamo il dovere morale di porgere un plauso particolare ad una famosa azienda di settore, molto attiva sul web, che proprio in questi giorni sta presentando gli innovativi Nebbiogeni (sensori che saturano l’ambiente di una fitta cortina fumogena che per quanto innocua, rende impossibile qualunque azione da parte dei malintenzionati) oltre ad eccezionali telecamere di videosorveglianza esterna/interna completamente wireless e senza alcun cavo di alimentazione con inimmaginabili ricadute sulla possibilità di posizionamento strategico in ambienti difficili da raggiungere.

Fatto questo, basterà accedere al web digitando per esempio “antifurto casa” per affacciarsi in un attimo al paradiso della tecnologia dedicata alla sicurezza.

Tecnologia coniugata ad affidabilità ci guideranno in questo universo verso le proposte delle migliori aziende a prezzi sino inimmaginabili.

Unica raccomandazione, spero utile, quella di acquistare solo prodotti di aziende serie ed affermate in grado di seguirvi nel post vendita in maniera attenta ed adeguata.

Una installazione fata a regola d’arte infine, garantirà da fastidiosi falsi allarmi unitamente ad una manutenzione programmata specialmente se avete scelto tecnologia wireless per la quale bisognerà ricordarsi di sostituire le batterie ad intervalli regolari (per fortuna oggi molto lunghi).