Barriera al vapore : di cosa si tratta e come sfruttarla

Tanto per provare a dare una definizione a chi magari non è del settore, una barriera al vapore è uno strato di materiale generalmente poco o per nulla traspirante, quindi non permeabile al vapore.

L’isolamento ottimale della propria casa è un aspetto di fondamentale importanza per poter abitare serenamente con la propria famiglia senza il timore di offrire a se stessi e a tutti coloro che abitano con voi un ambiente poco salubre e pericoloso.

Tra gli interventi tecnici che, nello specifico, è possibile attuare per ridurre considerevolmente la formazione di umidità di condensa in casa troviamo senza dubbio la cosiddetta barriera al vapore, una tecnica mediante la quale il tetto dell’abitazione viene impermeabilizzato dall’esterno in modo da evitare che il contrasto caldo-freddo dovuto alla differenza di temperatura tra interno ed esterno possa causare problemi di umidità di condensa e/o di risalita.

I problemi causati dall’umidità, si sa, sono molteplici. Oltre alle antiestetiche macchie nere alle pareti causate dalla muffa (soprattutto negli angoli, dietro ai mobili e in zone più ricche di vapore acqueo come bagno e cucina), l’umidità di condensa peggiora la qualità dell’aria in casa, con tutte le problematiche che a ciò possono conseguire sia nei soggetti sani che soprattutto in quelli con problemi di asma o allergie. A ciò si aggiunge poi la questione condizionatori-caloriferi: la presenza di un tasso di umidità troppo alto all’interno del proprio appartamento costringe infatti ad utilizzare per più ore impianti di condizionamento o caloriferi di vario genere per rinfrescare o riscaldare la casa a seconda della stagione.

Proteggere la casa con una barriera al vapore realizzata a regola d’arte permette quindi di ottimizzare più di un aspetto ed ottenere miglioramenti a 360 gradi. Nella maggior parte dei casi la barriera al vapore viene realizzata dalle ditte specializzate utilizzando rotoli di polietilene ritagliabili nella misura necessaria ed incollati successivamente al tetto della casa mediante l’utilizzo di bitume, un materiale che ben si presta come collante e che a sua volta garantisce ulteriore protezione dalle intemperie. L’intervento di applicazione di una barriera al vapore sul tetto deve in ogni caso essere consigliata da personale specializzato in quanto è buona norma, prima di procedere alla posa in opera, valutare l’esposizione della casa e molti altri aspetti tecnici che possono fare la differenza.

Infine, un altro aspetto da tenere presente è che i flussi di vapore attraverso i materiali porosi sono estremamente lenti, e perciò i quantitativi di umidità trasferiti sono molto bassi.

L’IVA: imposta sul valore aggiunto

La partita IVA è un’imposta che va a sommarsi al valore aggiunto di un bene in produzione, facendo sì che questo incrementi il suo costo per il consumo. Questa imposta rappresenta, quindi, un costo che sono le imposte fiscali calcolate in base al reddito fatto. Esistono, però, delle partite IVA agevolate soprattutto se l’età dell’imprenditore che la richiede rientra nella fascia giovani.

Gli aiuti del governo

Infatti, se un giovane imprenditore decide di aprire una partita IVA, o una Partita iva comunitaria se vuole operare con tutti i paesi della Comunità europea, ci sono delle agevolazioni fiscali ottenute dal Ministero della Gioventù in accordo con alcune tra le strutture giovanili legate alle associazioni imprenditoriali che, facilitano l’avviamento dell’attività.

Per l’apertura di questa partita IVA agevolata bisogna presentare la relativa richiesta alla Camera di commercio, o anche ad un commercialista; questa richiesta è totalmente gratuita.

Di conseguenza il giovane che deve avviare l’attività si dovrà iscrivere ad un ente di previdenza sociale dei contributi per la pensione.

Ma la partita IVA per un giovane che vuole aprire una impresa, non è completamente gratuita, infatti, con il termine agevolata, si intende che per i primi tre anni di attività, non si dovranno versare quote per il pagamento dell'IRPEF e delle altre imposte addizionali ma, soltanto, un’imposta che sarà uguale al 10% del reddito conseguito.

Questo regime agevolato ha, inoltre, il vantaggio di offrire la possibilità di dedurre dai guadagni tutti i costi lavorativi e si potrà accedere al regime dei nuovi minimi.

I nuovi minimi sono un trattamento fiscale fra i migliori di tutta Europa. Infatti, se l’attività è completamente nuova e non si supera un ricavato annuo di 30.987,41 euro, il giovane può risparmiare ampiamente su imposte e tasse.

Ancora più vantaggiosa sarà l’apertura di una partita IVA per gli imprenditori al di sotto dei 35 anni che potranno godere dei benefici per cinque anni e non tre. Mentre, se il titolare della partita iva ha 23 anni il regime agevolato di protrae per ben dodici anni.
 

Gli svantaggi fuori dal regime dei minimi

Come già detto, il regime dei minimi è molto utile per un giovane imprenditore, infatti, al di fuori di questo regime ci sono delle aliquote, dette ordinari, che per i redditi sotto i 30.000 euro, e per attività non ben avviate, possono arrivare a superare anche il 25% circa e produrre tasse dal 5% al 30%.

Il segreto di Moneyfarm: cosa sono gli ETF?

Quasi tutte le opinioni su Moneyfarm presenti sul web sono positive, ma da cosa dipende il successo di questa piattaforma di consulenza finanziaria online? Lo scopriremo in questo articolo, in cui analizzeremo i vantaggi e gli aspetti più peculiari di questa Società d'Intermediazione MobiliareMoneyfarm propone all'investitore un portafoglio contenente circa 10 ETF (Exchange Traded Funds), che sono dei particolari fondi quotati in borsa capaci di replicare passivamente un indice finanziario. Il fine principale di questi ETF è di garantire un investimento diversificato, un basso costo ed un'alta liquidità.

consulenti di Moneyfarm scandagliano tutti i mercati monitorando l'andamento del portafoglio, suggerendo in corso d'opera gli aggiustamenti da fare per proteggere il capitale del cliente. Durante questa attività vengono suggeriti di volta in volta dei possibili ribilanciamenti all'investitore, che ha piena facoltà di accettarli o meno. In pratica vengono analizzati diversi mercati al fine di garantire un investimento sicuro e capace di massimizzare i profitti, con un rischio di perdita limitato per il cliente. Proprio gli ETF sono fondamentali per il funzionamento di Moneyfarm, poiché rappresentano gli strumenti più controllati di tutto il mercato finanziario, ed in quanto tali sono considerati estremamente sicuri ed affidabili.

Gli ETF sono dei panieri di titoli che riproducono in maniera piuttosto fedele l'andamento di un segmento di mercato ampio e settoriale, capaci di replicarne anche il rendimento. GLI ETF sono caratterizzati da una notevole liquidità e quindi, proprio come le azioni, possono essere scambiati in tutti i mercati azionari nel mondo durante la giornata, denotando una notevole facilità di compravendita. Inoltre c'è da considerare un aspetto molto importante che mette l'investimento del cliente in una vera botte di ferro. Il patrimonio investito negli ETF viene restituito anche nel caso in cui la società che li gestisce dovesse fallire. Ciò mette al riparo l'investimento del cliente da qualsiasi imprevisto.

Gli ETF rispondono al regime fiscale imposto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR). É interessante notare che, per gli ETF che investono in titoli pubblici italiani, equiparati o derivanti da titoli pubblici di stati stranieri facenti parte della White List, l'aliquota scende fino al 12,50%. Per scoprire i potenziali guadagni è sufficiente collegarsi al sito di Moneyfarm, pianificare il proprio percorso ed infine inserire la propria email per ricevere il prospetto del potenziale guadagno. Moneyfarm guadagna esclusivamente sugli abbonamenti sottoscritti dagli utenti, ciò significa che la consulenza degli esperti è assolutamente disinteressata ed affidabile.