L’IVA: imposta sul valore aggiunto

La partita IVA è un’imposta che va a sommarsi al valore aggiunto di un bene in produzione, facendo sì che questo incrementi il suo costo per il consumo. Questa imposta rappresenta, quindi, un costo che sono le imposte fiscali calcolate in base al reddito fatto. Esistono, però, delle partite IVA agevolate soprattutto se l’età dell’imprenditore che la richiede rientra nella fascia giovani.

Gli aiuti del governo

Infatti, se un giovane imprenditore decide di aprire una partita IVA, o una Partita iva comunitaria se vuole operare con tutti i paesi della Comunità europea, ci sono delle agevolazioni fiscali ottenute dal Ministero della Gioventù in accordo con alcune tra le strutture giovanili legate alle associazioni imprenditoriali che, facilitano l’avviamento dell’attività.

Per l’apertura di questa partita IVA agevolata bisogna presentare la relativa richiesta alla Camera di commercio, o anche ad un commercialista; questa richiesta è totalmente gratuita.

Di conseguenza il giovane che deve avviare l’attività si dovrà iscrivere ad un ente di previdenza sociale dei contributi per la pensione.

Ma la partita IVA per un giovane che vuole aprire una impresa, non è completamente gratuita, infatti, con il termine agevolata, si intende che per i primi tre anni di attività, non si dovranno versare quote per il pagamento dell'IRPEF e delle altre imposte addizionali ma, soltanto, un’imposta che sarà uguale al 10% del reddito conseguito.

Questo regime agevolato ha, inoltre, il vantaggio di offrire la possibilità di dedurre dai guadagni tutti i costi lavorativi e si potrà accedere al regime dei nuovi minimi.

I nuovi minimi sono un trattamento fiscale fra i migliori di tutta Europa. Infatti, se l’attività è completamente nuova e non si supera un ricavato annuo di 30.987,41 euro, il giovane può risparmiare ampiamente su imposte e tasse.

Ancora più vantaggiosa sarà l’apertura di una partita IVA per gli imprenditori al di sotto dei 35 anni che potranno godere dei benefici per cinque anni e non tre. Mentre, se il titolare della partita iva ha 23 anni il regime agevolato di protrae per ben dodici anni.
 

Gli svantaggi fuori dal regime dei minimi

Come già detto, il regime dei minimi è molto utile per un giovane imprenditore, infatti, al di fuori di questo regime ci sono delle aliquote, dette ordinari, che per i redditi sotto i 30.000 euro, e per attività non ben avviate, possono arrivare a superare anche il 25% circa e produrre tasse dal 5% al 30%.

Il segreto di Moneyfarm: cosa sono gli ETF?

Quasi tutte le opinioni su Moneyfarm presenti sul web sono positive, ma da cosa dipende il successo di questa piattaforma di consulenza finanziaria online? Lo scopriremo in questo articolo, in cui analizzeremo i vantaggi e gli aspetti più peculiari di questa Società d'Intermediazione MobiliareMoneyfarm propone all'investitore un portafoglio contenente circa 10 ETF (Exchange Traded Funds), che sono dei particolari fondi quotati in borsa capaci di replicare passivamente un indice finanziario. Il fine principale di questi ETF è di garantire un investimento diversificato, un basso costo ed un'alta liquidità.

consulenti di Moneyfarm scandagliano tutti i mercati monitorando l'andamento del portafoglio, suggerendo in corso d'opera gli aggiustamenti da fare per proteggere il capitale del cliente. Durante questa attività vengono suggeriti di volta in volta dei possibili ribilanciamenti all'investitore, che ha piena facoltà di accettarli o meno. In pratica vengono analizzati diversi mercati al fine di garantire un investimento sicuro e capace di massimizzare i profitti, con un rischio di perdita limitato per il cliente. Proprio gli ETF sono fondamentali per il funzionamento di Moneyfarm, poiché rappresentano gli strumenti più controllati di tutto il mercato finanziario, ed in quanto tali sono considerati estremamente sicuri ed affidabili.

Gli ETF sono dei panieri di titoli che riproducono in maniera piuttosto fedele l'andamento di un segmento di mercato ampio e settoriale, capaci di replicarne anche il rendimento. GLI ETF sono caratterizzati da una notevole liquidità e quindi, proprio come le azioni, possono essere scambiati in tutti i mercati azionari nel mondo durante la giornata, denotando una notevole facilità di compravendita. Inoltre c'è da considerare un aspetto molto importante che mette l'investimento del cliente in una vera botte di ferro. Il patrimonio investito negli ETF viene restituito anche nel caso in cui la società che li gestisce dovesse fallire. Ciò mette al riparo l'investimento del cliente da qualsiasi imprevisto.

Gli ETF rispondono al regime fiscale imposto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR). É interessante notare che, per gli ETF che investono in titoli pubblici italiani, equiparati o derivanti da titoli pubblici di stati stranieri facenti parte della White List, l'aliquota scende fino al 12,50%. Per scoprire i potenziali guadagni è sufficiente collegarsi al sito di Moneyfarm, pianificare il proprio percorso ed infine inserire la propria email per ricevere il prospetto del potenziale guadagno. Moneyfarm guadagna esclusivamente sugli abbonamenti sottoscritti dagli utenti, ciò significa che la consulenza degli esperti è assolutamente disinteressata ed affidabile.

Hanergy presenta Hantile per strappare la quota di mercato dei materiali da costruzione

Questi sono alcuni degli ospiti che hanno partecipato all”evento di lancio: Li Bingren, presidente dell”Associazione dei decoratori edili cinesi, Li Hejun, presidente del consiglio di amministrazione di Hanergy Holding Group, oltre 600 potenziali distributori e partner di canale e altri 3000 e più rappresentati di governi locali, associazioni industriali, organizzazioni finanziarie e media nazionali e stranieri. Si sono riuniti per partecipare alla storica presentazione di Hantile, un prodotto all”avanguardia ispirato dai prodotti fotovoltaici originali Hanergy Civil Focusing.

Nel suo discorso intitolato ‘One Tile, One Tree‘ (Una tegola, un albero), il presidente Li Hejun ha commentato: ‘Hanergy ha sfruttato la leggerezza, sottigliezza e flessibilità del materiale fotovoltaico a film sottile e lo ha integrato con creatività nelle tegole. Questa integrazione fra tecnologia e prodotti industriali è una svolta nella storia dell”edilizia; ma ancor di più, tale creazione è un”innovazione basata sulla nostra cultura cinese’.

Unione fra tecnologia a film sottile all”avanguardia e cultura tradizionale

I ‘mattoni Qin e le tegole Han’ sono state celebrate a lungo nella letteratura cinese. Dal palazzo di Weiyang della dinastia Han occidentale alle abitazioni dei contadini, le tegole sono state considerate non solamente un”importante caratteristica dell”architettura cinese, ma sono anche dotate di un significato culturale. Per citare un famoso proverbio popolare che ricorda che la ‘casa è dove si ha una tegola sulla testa’, la tegola significa casa nei cuori dei cinesi. Tutto intorno a noi si stanno verificando cambiamenti tremendi, eppure il materiale e la funzione delle tegole sono rimasti gli stessi, poiché i loro scopi sono comunque sempre la protezione da pioggia e vento, la conservazione del calore e la decorazione.

A partire da oggi, la presentazione di Hantile cambierà tutto! La Hantile impiega una tecnologia di confezionamento a lamina che incapsula un chip fotovoltaico a film sottile CIGS, sottile, leggero, flessibile ed efficiente, in un vetro ultra-limpido che non solo è in grado di ampliare al massimo il tasso di conversione del chip fotovoltaico ma anche di soddisfare contemporaneamente le esigenze estetiche architettoniche. I dati dimostrano che l”attuale tasso di conversione medio dei chip a film sottile flessibili di Hanergy utilizzati da Hantile sono il 16,5% a livello di produzione e si prevede che tale tasso aumenti al 17,5% entro la fine dell”anno, con una tale crescita continua attesa anche in futuro.

‘La Hantile rispecchia notevolmente l”essenza della cultura e della filosofia architettonica cinese. La scelta di materiali e design prende in considerazione la praticità, incorpora valori estetici e umanistici e crea un”architettura eco-compatibile che rispecchia l”armonia fra esseri umani e natura. Il nome del prodotto, Hantile, è tratto dalla cultura cinese e dalla tecnologia di Hanergy’, ha affermato Li Hejun.

Nel corso dell”evento, durante il discorso del Sig. Li, un team edile integrato ha iniziato la costruzione di un tetto di Hantile da 50m2. Circa 40 minuti più tardi il tetto ricoperto da 168 pezzi di Hantile, per una capacità installata complessiva di 5000 W, era completato e pronto ad essere esibito agli ospiti.

Prodotti e servizi aggiornati e pionieri nel ‘Servizio personalizzato automatico’

I moduli fotovoltaici distribuiti attuali in genere sono installati sulla superficie degli edifici e non ne possono fare parte. La versione aggiornata di questi moduli, la Hantile, è disponibile in tre modelli: curvi, piatti e a C rovesciata, soddisfacendo quindi le esigenze individuali ed estetiche della maggior parte degli edifici.

Oltre all”integrazione di chip fotovoltatici a film sottile per la generazione di elettricità, la serie di prodotti Hantile contiene anche tegole accessorie dello stesso colore e design per mantenere la coerenza. In quanto fornitore unico di servizi per soluzioni complete per l”energia pulita, Hanergy fornisce ai clienti consulenza integrata, progettazione di impianti, installazione, collegamento alla rete, formazione per l”utente, monitoraggio dei dati di funzionamento e manutenzione e così via.

Come materiale edile la Hantile presenta prestazioni migliori rispetto alle tegole tradizionali in termini di isolamento termico, conservazione del calore, prevenzione degli incendi, delle infiltrazioni e della grandine. La Hantile spicca specialmente per le prestazioni di impermeabilità del suo design speciale: materiale vitreo, parapioggia di tipo a U e scanalatura di tipo F. In termini di struttura, questo prodotto ha un design perfetto per la protezione da vento e fulmini. È in grado di generare elettricità a temperature da -40 a 85 gradi Celsius. Per il momento la Hantile ha ricevuto la Certificazione obbligatoria cinese e la Certificazione di qualità cinese e ha superato i test di installazione, soddisfacendo tutti i requisiti industriali in termini di qualità e sicurezza del prodotto.

All”evento di lancio, Hanergy ha annunciato il prezzo di mercato della tegola fotovoltaica a triplo arco: 1390 yuan/m2. Hanergy offre una garanzia a vita e una manutenzione a pagamento a vita.

Il maturo sistema di assistenza di Hanergy che accompagna i prodotti di generazione dell”elettricità residenziale e altri prodotti fotovoltaici distribuiti è in corso di ulteriore aggiornamento. È il primo a promuovere il concetto di ‘Servizio personalizzato automatico’, che prevede che tutti i sistemi Hantile consegnati ai clienti siano accompagnati da un dispositivo di raccolta dati dell”inverter collegato a una piattaforma di analisi di Big Data presso la sede di Hanergy; quando i dati di funzionamento del sistema Hantile differiscono del 20% rispetto ai dati medi locali, l”assistenza di backstage in sede emette ordini per la riparazione in sito attraverso la sua rete nazionale, per risolvere eventuali problemi del cliente. Tutti gli ordini e le valutazioni sono effettuati tramite il sistema di gestione delle relazioni con i clienti e l”app ‘Hanergy Man’. Per assicurare ulteriormente gli interessi dei clienti, Hanergy ha inoltre acquistato una polizza assicurativa per i clienti appoggiandosi a una terza parte, l”agenzia assicurativa People”s Insurance Company of China.

Forti canali di distribuzione per affrontare un mercato da un trilione di RMB

Secondo i dati dell”Associazione industriale cinese di produttori di mattoni e tegole, nel 2016 sono stati venduti 1,01 miliardi di m2 di tegole. Il mercato è ancora in espansione, a una velocità annua di circa il 20%. In base al prezzo attuale della Hantile, il mercato nazionale potenziale è stimato in 1,4 trilioni di yuan all”anno. In quanto al mercato mondiale, è almeno il doppio del mercato cinese, con una scala di mercato potenziale fino a 2,8 trilioni di yuan.

La Hantile è mirata principalmente a ville commerciali di nuova costruzione, edifici pubblici rurali e urbani e abitazioni di costruzione indipendente in aree rurali. Punta alla costruzione di magnifici villaggi e città. La Hantile inoltre è altamente competitiva nel settore dei progetti di ricostruzione dei tetti, come la ristrutturazione di vecchi tetti e la trasformazione di tetti piatti in tetti a spiovente.

Hanergy intende condividere questo mercato in rapida crescita con i suoi distributori. In anni recenti, Hanergy ha sviluppato con creatività il mercato residenziale cinese della generazione di elettricità distribuita; il suo modello e sistema di distribuzione specializzato ora è maturo e offre un sistema di servizio integrato che combina marketing, installazione e servizio post-vendita in tutti i mercati stabiliti a livello municipale e provinciale.

Grazie alle lezioni apprese con modelli aziendali di successo ed esperienze di mercato, Hanergy ha concesso l”autorizzazione alla distribuzione di Hantile a livello municipale sotto la policy di canale di ‘distributore esclusivo in una città’. Si prevede il coinvolgimento di 300 distributori che copriranno il 90% delle città cinesi. Hanergy stabilità il suo sistema di formazione interno, l”’Hantile Distributors” College,’ per offrire formazione e assistenza sistematiche per il marketing, il design, l”installazione, l”utilizzo, la manutenzione e gli altri servizi.

Contatto:
Persona di contatto: Wang Danning
Numero di telefono: 0086 10 83914567 interno 3118
Numero di cellulare: 13671129766
Email: wangdanning@hanergy.com

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/540402/Hanergy_Triple_Arch_Solar_Tile.jpg  

 

BEIJING, 31 luglio 2017 /PRNewswire/ — Il 29 luglio, Hanergy Thin Film Power Group Ltd. (00566.HK) ha presentato un nuovo prodotto fotovoltaico a film sottile, ‘Hantile’, a Beijing. Il nuovo prodotto integra il chip fotovoltaico flessibile a film sottile di Hanergy, leader nel mondo, con i materiali da costruzione dei tetti, consentendo di offrire una generazione di elettricità efficiente con elevati livelli di sicurezza pur rimanendo perfettamente adatto all”estetica attuale del design architettonico moderno. In quanto aggiornamento dei prodotti fotovoltaici distribuiti e delle tegole tradizionali attualmente disponibili sul mercato, ‘Hantile’ vanta promettenti prospettive e la sua promozione su ampia scala contribuirà certamente al rinnovo dell”energia pulita.

La necessità  di nuove tipologie di infissi a Roma

 

 

Per sostituire gli infissi della propria casa per chi abita a Roma, ci sono molte ditte che installano infissi di tutti i tipi, basta una semplice telefonata, oppure una mail inviata alla società, per fissare la visita di un tecnico, che si renderà conto del tipo di infissi che necessita la propria casa e stilare un preventivo della spesa necessaria per l’installazione e la messa in opera.
Ci sono tanti tipi di infissi in commercio, prima di scegliere il modello da installare nella propria residenza è necessario valutare il punto dove è situata, se la casa è nel centro storico di Roma ci saranno sicuramente molti rumori dovuti al traffico e ai molti turisti che visitandola città giornalmente. In questo caso necessitano infissi con un ottimo isolamento acustico, che isolano l’interno della propria abitazione in modo da potersi rilassare al ritorno dal proprio lavoro, per liberarsi dello stress accumulato dalla propria attività svolta durante l’arco della giornata.
Roma negli ultimi anni si è ampliata enormemente, molti paesi periferici sono entrati a far parte della circoscrizione della Capitale, in queste zone essendo all’aperto occorre munire la propria casa di infissi resistenti alle intemperie, come esposizione solare, vento, pioggia e grandine.

 

Quali tipologie di serramenti si possono impiegare

 

 

I materiali in cui vengono prodotti gli infissi sono: acciaio, alluminio, PVC e legno.

 

 

Con questi materiali si possono ricavare degli abbinamenti, come acciaio, PVC e alluminio per la composizione della facciata esterna, che sono resistenti materiali molto resistenti alle intemperie e ai raggi solari, mentre per la facciata interna si possono adoperare prodotti in legno, che donano una certa eleganza a tutto l’arredamento esaltandone pregi e bellezza.
Scegliere una buona ditta di installazione di infissi a Roma è molto importante per per l’ottenimento di un ottimo risultato finale. L’azienda incaricata deve garantire l’esecuzione dei lavori in un lasso di tempo ristretto, per evitare di avere finestre sguarnite e venir meno alla sicurezza interna della propria abitazione.
Un buon installatore deve saper effettuare la messa in opera anche di porte blindate, porte finestre e porte interne, che collegano balconi o giardini.
La scelta del tipo di vetro da installare in un infisso è di fondamentale importanza, deve garantire l’isolamento termico e acustico. la sicurezza e la durata. I vetri permettono alla luce di entrare nelle nostre stanze, quindi è fondamentale che soddisfino le nostre esigenze, il compito della ditta di infissi è il saper progettare la giusta superficie vetrata in base alla superficie del vano e del suo uso, per garantire una corretta illuminazione.

 

 

 

Prima di decidere la ditta a cui incaricare la sostituzione degli infissi è opportuno aggiornarsi sulle garanzie offerte dalla società e i lavori effettuati precedentemente che gli conferiscono una certa garanzia di installazione, meglio se si conosce qualche amico o famigliare che ha già usufruito dei servigi e sia rimasto completamente soddisfatto, sia del lavoro effettuato, che del prezzo ottenuto.
Con la legge finanziaria del 2017 approvata dal Governo, è possibile usufruire del rimborso del 65% nella dichiarazione dei redditi, sulla sostituzione di infissi vecchi con quelli ecologici.

 

 

Cos’è l’Assistenza Sanitaria Integrativa per imprese di pulizie multiservizi

 

Il Fondo ASIM – Assistenza Sanitaria Integrativa – per i dipendenti di imprese di servizi di pulizia e servizi integrati, nasce nel 2013 come risultato dell’accordo tra le principali sigle sindacali e le associazioni di categoria. L’assistenza sanitaria nasce per tutelare sia i lavoratori che i potenziali clienti da truffe e illegalità. L’iscrizione al Fondo ASIM è obbligatoria per tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato presso un’impresa di pulizie.

Come iscriversi al Fondo ASIM

Al fondo devono iscriversi tutte le imprese di pulizie e i rispettivi lavoratori per poter attivare la copertura di assistenza sanitaria. Sul sito del Fondo ASIM è possibile verificare quali sono le imprese associate (per esempio è possibile verificare se La Lucciola, impresa di pulizie Roma, è a regola).

Il 20 aprile 2016 sono stati siglati ulteriori accordi per disciplinare l’adesione al Fondo Asim di tutte le aziende iscritte a un fondo diverso o del tutto prive di assistenza sanitaria.

Entro il 30 ottobre 2016, le aziende che non avevano alcuna assistenza sanitaria potevano presentare i moduli e la documentazione necessari per iscrivere i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato al Fondo.

La quota una tantum di iscrizione da versare per ciascun dipendente è di:

  • 40 € per le aziende che hanno iscritto i lavoratori entro il 30 giugno 2016;

  • 200 € per le aziende che iscrivono i lavoratori dal 1° luglio.

È bene verificare sul sito del Fondo le scadenze annuali per la regolarizzazione dei lavoratori.

Il contributo ordinario è di:

  • 4 € mensili per lavoratori fino a 28 ore settimanali;

  • 6 € mensili per i lavoratori con orari superiori alle 28 ore settimanali.

Le quote versate all’assistenza sanitaria integrativa fanno parte del trattamento economico complessivo corrisposto ai lavoratori. L’azienda che omette il versamento delle quote e dei contributi è responsabile nei confronti dei lavoratori non iscritti al Fondo della perdita delle eventuali prestazioni sanitarie. Il lavoratore, in questi casi, ha diritto al risarcimento del maggior danno subito. L’opzione da parte dell’impresa di corrispondere un’indennità sostitutiva non la esonera dall’obbligo di garantire al dipendente le prestazioni sanitarie oltre ai servizi aggiuntivi forniti dal Fondo ASIM.

Il diritto all’assistenza sanitaria integrativa è un diritto del lavoratore, ma molto spesso proprio nel settore delle imprese di pulizie – considerando la nascita del Fondo relativamente recente – manca la consapevolezza e la conoscenza di poter accedere a questo diritto.

 

Impianto antifurto: tipologie e necessità

 

Il miglior tipo di impianto antifurto domestico dipende dalle preferenze personali, dal budget, e dal livello di protezione di cui ha bisogno la casa. I sistemi di allarme sono uno dei modi migliori per scoraggiare ladri ed intrusi e possono essere corredati da sistemi accessori come porte blindate e telecamere di sicurezza con visione notturna e disco rigido per la registrazione. L’illuminazione notturna attivata da sensori di movimento è in alcuni casi un accessorio utile per l’impianto antifurto ma può costituire da solo un buon deterrente. Le statistiche raccontano che normalmente i ladri evitano le case con sistemi di sicurezza e fuggono già in presenza di un semplice allarme acustico.

La scelta dell’antifurto

Gli impianti antifurto dotati di allarme possono essere cablata o wireless. Tra gli impianti antifurto, quelli senza fili sono esteticamente più gradevoli e più facili da installare e, in caso di trasloco, sono più facili da spostare. Questo tipo di impianto antifurto utilizza sensori a batteria che comunicano con un pannello di controllo tramite segnali radio; tende ad essere il più conveniente da installare professionalmente e può essere autoinstallato. Non tutti i sistemi senza fili però sono sempre privi di collegamenti elettrici e, in alcuni casi, può essere necessaria una sorgente elettrica di alimentazione. I sistemi cablata, al contrario, hanno bisogno di essere installati da un tecnico in quanto c’è da sistemare i cavi elettrici. L’impianto antifurto inoltre può essere collegato con una centrale di polizia o con un servizio di vigilanza, pagando un canone mensile. In questi casi l’impianto antifurto non è solo dotato di un allarme sonoro che entrando in funzione allerta i vicini, ma è caratterizzato da dispositivi di monitoraggio che avvisano anche il proprietario per telefono cellulare, smarthphone o e-mail tramite l’interfaccia web del sistema. Tutti i dispositivi antintrusione presenti nell’abitazione inoltre possono essere connessi ad un pannello di controllo che monitora l’attività dei vari componenti. Grazie ai progressi della tecnologia domestica intelligente e ai prodotti per la sicurezza dedicati all’automazione è possibile monitorare la propria abitazione da qualunque parte del mondo con la connessione alla rete WiFi. Allarmi, telecamere, sensori di movimento, rilevatori di rottura vetri/contatti porta, e molto altro, rappresentano opzioni infinite che consentono di personalizzare l’impianto antifurto sulle proprie esigenze. I telecomandi wireless, inoltre, permettono di inserire e disinserire il sistema antifurto a distanza. Per progettare e installare un impianto di sicurezza che soddisfi le vostre esigenze e il vostro budget visitate il nostro sito https://surveye.it/it/soluzioni/sistema-antifurto e visionate i prodotti e i servizi che offriamo in base al numero di punti di accesso, alla grandezza dell’abitazione e alla possibilità di rendere l’impianto espandibile con componenti aggiuntive.

Le agevolazioni fiscali per gli impianti antifurto

Esaurito il credito d’imposta che prevedeva il rimborso totale delle spese per mettere in sicurezza la propria abitazione e per gli impianti antifurto nel 2016, c’è comunque un’agevolazione fiscale. Le spese per la protezione e la sicurezza, comprese quelle sostenute per l’installazione di un impianto antifurto sono detraibili fino al 31 dicembre 2017 nell’ordine del 50%. Questo bonus viene applicato come detrazione IRPEF delle spese per gli interventi di ristrutturazione degli edifici residenziali e delle singole unità abitative ed è ripartito in dieci quote annuali di pari importo e spetta a tutti i contribuenti proprietari ma anche agli inquilini che facciano installare nel proprio appartamento un impianto antifurto. Rimane invece invariata l’agevolazione sul calcolo dell’IVA, la cui aliquota fissata al 10%, si applica alla posa in opera dell’impianto antifurto e ai materiali, compresi i videocitofoni. Nel caso dei materiali però, l’IVA agevolata si applica solo sulla differenza tra l’importo complessivo e il costo del materiale.

 

Occhio non vede…………..ladro che fugge!

 

No, tranquilli non vogliamo stravolgere un proverbio tanto antico quanto apprezzabile ed intelligente.

Vogliamo solo porre l’accento su un aspetto spesso sottovalutato nella progettazione di un buon impianto di allarme casa, quello della videosorveglianza antifurto.

Quasi sempre, gli esperti di settore lo confermeranno, un po’ a causa della crisi economica, un po’ per mancanza di informazioni, l’utente che si avvicina per la prima volta al problema, è pervaso dalla convinzione che per impianto di allarme debba necessariamente intendersi quello che suona la passaggio del ladro per richiamare l’attenzione dei terzi.

E’ chiaro che questo concetto, per quanto primitivo e limitatamente efficace, ha subito nel corso degli anni, più che uno sconvolgimento, un sostanziale adeguamento all’innovazione tecnologica che ha, per fortuna, elevato i propri standard qualitativi.

In una moderna accezione di impianto di allarme casa bisognerà pertanto prendere in considerazione funzioni fino a questo momento non ritenute di fondamentale importanza, quali ad esempio quella del preallarme.

Facciamo un esempio classico, quasi accademico, quello della villetta bellissima su più di un piano, isolata in una altrettanto bella zona di collina.

Appare evidente che, a questo tipo di situazione si attaglino necessità diverse da quelle necessarie alla tutela di appartamenti in condominio.

Va da sé, come ognuno di noi comprenderà, che le necessità difensive di questo tipo di immobile debbano necessariamente prevedere strumenti in grado di rilevare l’eventuale presenza di malintenzionati molto prima che questi riescano solo ad avvicinarsi all’immobile.

In tale ottica, la funzione di preallarme è di fondamentale importanza. Essa potrebbe essere efficacemente realizzata attraverso un adeguato sistema videosorveglianza antifurto, posizionato in punti strategici, magari di passaggio obbligato per chiunque volesse avvicinarsi all’abitazione.

Oggi, per fortuna, situazioni come quella testè descritta non fanno più paura grazie alla capacità di ricerca ed innovazione tecnologica di imprese italiane leader di settore molto attive sul web.

Da pochissimi giorni ve lo confermerà una ricerca mirata in rete alla voce BATCAM, sono disponibili apparecchiature di sconvolgente efficacia, attraverso le quali sarà possibile realizzare un impianto di videosorveglianza antifurto con modalità mai viste prima.

Indubbiamente la videosorveglianza antifutro diventa fondamentale per migliorare la sicurezza della casa o dell’ufficio, innanzitutto è una tutela personale maggiore anche quando si è all’interno ma diventa prioritaria nei momenti di assenza. Sistemi simili aumentano anche il valore dell’appartamento o dello studio rendendoli più appetibili anche a livello commerciale.

Discrezione e sicurezza diventano i punti chiave dei nuovi sistemi di videosorveglianza.

 

 

Finanziare un matrimonio: tutto quello che devi sapere.

Il matrimonio è un evento importantissimo nella vita di una persona. Inutile dire che è anche un evento che richiede un certo investimento monetario. Pensiamo a elementi come il viaggio di nozze, il banchetto o l'abito della sposa. Ci sono sposi che possono permettersi di non badare a spese, ci sono coppie che non se lo possono permettere e poi ci sono coppie che prima di gettare la spugna valutano tutte le possibilità. Di queste possibilità parleremo in questo articolo.

Il primo consiglio è ovviamente solo per chi non ha bisogno di una cerimonia “di impatto” ma è interessato semplicemente ad qualcosa di simbolico. In questo caso allora potremmo andare a fare economia su molti elementi. C'è chi si sposa in comune per potersi concedere un abito più informale, chi rinuncia al banchetto per optare per un più economico aperitivo con parenti ed amici, c'è chi decide di rinunciare temporaneamente al viaggio di nozze per poterselo concedere più avanti.

In altri casi è lo stesso fornitore, tipo il ristorante, il fotografo di matrimonio che grazie all'accorto con istituti di credito o banche è in grado di erogare un finanziamento nella forma di pagamento raitezzato.

Esistono alcuni enti bancari che hanno pensato a prestiti su misura in grado di andare a finanziare la totalità del matrimonio. Si tratta di prestiti personali risarcibili a rate. E' ovviamente possibile che grazie alle offerte dei vostri invitati, dopo il matrimonio siate in grado di estinguere in un colpo solo il finanziamento.

Se la coppia già convive è possibile optare, invece che per l'inflazionata lista nozze, per la lista viaggio che consente di finanziare la luna di miele grazie alle offerte dei vostri invitati. La lista viaggio è facilmente attivabile se per il viaggio di nozze vi rivolgerete ad un'agenzia viaggi.

Infine esiste, anche se ancora poco conosciuto, il cosiddetto matrimonio con sponsor. Esisterà quindi un fornitore nello specifico che sponsorizzerà le vostre nozze ma che per contro avrà il diritto di appendere banner o altro materiale che pubblicizzi la sua attività.

 

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Qual è il rapporto tra Euribor e mutuo tasso variabile?

 

Quando si richiede a un istituto di credito un prestito o un finanziamento per l’acquisto della casa o per avviare o ampliare la propria attività o impresa, occorre spesso fare i conti con la rateizzazione del “mutuo” e con la scelta del tasso: variabile o fisso? La maggior parte degli istituti di credito elabora il tasso in riferimento all’andamento Euribor (sebbene non sia obbligatorio, ma è una prassi piuttosto diffusa). L’Euribor (Euro InterBank Offered Rate) è il tasso medio relativo all’interesse delle transazioni finanziarie effettuate in euro dalle banche europee (50 banche con il maggior volume di affari in area euro che partecipano alle rilevazioni su base volontaria). L’indice Euribor viene rilevato quotidianamente dall’European Banking Federation e pubblicato dall’agenzia Reuters. Ma come interviene l’Euribor sul calcolo della rata del mutuo?

Rapporto tra Euribor e mutui

Poiché la rilevazione dell’indice Euribor è quotidiana, si tratta di un indice aggiornato e affidabile e di conseguenza ritenuto un parametro reale a cui le banche si riferiscono nel momento in cui applicano un mutuo a tasso variabile. L’Euribor è particolarmente collegato ai tassi variabili applicati ai mutui e/o finanziamenti poiché la “formula” del tasso variabile si compone proprio con Euribor + Spread annuo, dove l’Euribor rappresenta la componente variabile del tasso, mentre lo Spread è la componente fissa per tutta la durata del finanziamento. L’Euribor si divide in almeno 40 tipologie diverse suddivise per durata e per divisore. Nel calcolo della rata del mutuo a tasso variabile, si utilizza solitamente l’Euribor a scadenza 1, 3 e 6 mesi in base alla rateizzazione applicata e alla durata del mutuo stesso. Pertanto, le oscillazioni dell’andamento Euribor influenzano direttamente la rata del mutuo a tasso variabile, ma pesano unicamente sul debito residuo perché è su di esso che si ricalcolano gli interessi.

Come si fa il calcolo del tasso variabile?

Il calcolo del tasso di interesse è dato dalla media ponderata dell’Euribor del mese precedente alla scadenza della rata del mutuo come pattuito nel contratto con l’istituto di credito. Si effettua, dunque, la somma dei valori Euribor del mese precedente, il risultato poi viene diviso per i giorni di rilevazione ottenendo così la media ponderata (EMA o Euribor Medium Average). Esiste una media ponderata per ogni tipologia di Euribor (1,3,6 mesi e così via). Ma conviene il mutuo a tasso variabile o a tasso fisso? La prima discriminante è la durata del mutuo, ma in ogni caso gli esperti sostengono che entrambe le tipologie pur avendo rispettivamente dei pro e dei contro non sono vantaggiosi: la soluzione ideale sarebbe una formula “mista”, vale a dire un tasso variabile con CAP, una soglia massima oltre la quale la rata non può andare. In questo caso, però bisogna considerare che il mutuo con Cap si avvale di piani di ammortamento a quote capitali prefissate alla stipula. Ciò significa che ad ogni variazione del tasso, la parte di rata che subirà il ricalcolo è la quota di interessi e non la quota capitale, pertanto la rata risulterà sì fissa nel tempo, ma più alta rispetto a quello che può essere un calcolo puramente matematico con i tassi di inizio stipula. Pertanto si dovrà tener conto della quota capitale stipulata a cui aggiungere la quota interessi calcolata al tasso Cap contrattuale.

Cosa succede se il tasso Euribor è negativo

È improbabile che il tasso Euribor scenda a percentuali negative, anche se non è da escludere il fenomeno soprattutto sul tasso Euribor a 1 mese, che in alcuni casi si è attestato a -0,006%.

Il primo effetto di un tasso negativo è il decremento della rata. Il tasso si calcola –come si è detto – come una media mensile ricavata dalla somma dello spread più il tasso di indicizzazione. Nel caso di un indice negativo, invece della somma si effettuerà una sottrazione, l’indice sarà sottratto allo spread fisso per il ricalcolo della rata mensile. È però un’evenienza poco probabile il tasso Euribor negativo e in ogni caso sarà necessario rivolgersi al proprio consulente in banca per eventuali chiarimenti e spiegazioni sugli effetti dell’indice sulla rata del mutuo.