Cos’è l’Assistenza Sanitaria Integrativa per imprese di pulizie multiservizi

 

Il Fondo ASIM – Assistenza Sanitaria Integrativa – per i dipendenti di imprese di servizi di pulizia e servizi integrati, nasce nel 2013 come risultato dell’accordo tra le principali sigle sindacali e le associazioni di categoria. L’assistenza sanitaria nasce per tutelare sia i lavoratori che i potenziali clienti da truffe e illegalità. L’iscrizione al Fondo ASIM è obbligatoria per tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato presso un’impresa di pulizie.

Come iscriversi al Fondo ASIM

Al fondo devono iscriversi tutte le imprese di pulizie e i rispettivi lavoratori per poter attivare la copertura di assistenza sanitaria. Sul sito del Fondo ASIM è possibile verificare quali sono le imprese associate (per esempio è possibile verificare se La Lucciola, impresa di pulizie Roma, è a regola).

Il 20 aprile 2016 sono stati siglati ulteriori accordi per disciplinare l’adesione al Fondo Asim di tutte le aziende iscritte a un fondo diverso o del tutto prive di assistenza sanitaria.

Entro il 30 ottobre 2016, le aziende che non avevano alcuna assistenza sanitaria potevano presentare i moduli e la documentazione necessari per iscrivere i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato al Fondo.

La quota una tantum di iscrizione da versare per ciascun dipendente è di:

  • 40 € per le aziende che hanno iscritto i lavoratori entro il 30 giugno 2016;

  • 200 € per le aziende che iscrivono i lavoratori dal 1° luglio.

È bene verificare sul sito del Fondo le scadenze annuali per la regolarizzazione dei lavoratori.

Il contributo ordinario è di:

  • 4 € mensili per lavoratori fino a 28 ore settimanali;

  • 6 € mensili per i lavoratori con orari superiori alle 28 ore settimanali.

Le quote versate all’assistenza sanitaria integrativa fanno parte del trattamento economico complessivo corrisposto ai lavoratori. L’azienda che omette il versamento delle quote e dei contributi è responsabile nei confronti dei lavoratori non iscritti al Fondo della perdita delle eventuali prestazioni sanitarie. Il lavoratore, in questi casi, ha diritto al risarcimento del maggior danno subito. L’opzione da parte dell’impresa di corrispondere un’indennità sostitutiva non la esonera dall’obbligo di garantire al dipendente le prestazioni sanitarie oltre ai servizi aggiuntivi forniti dal Fondo ASIM.

Il diritto all’assistenza sanitaria integrativa è un diritto del lavoratore, ma molto spesso proprio nel settore delle imprese di pulizie – considerando la nascita del Fondo relativamente recente – manca la consapevolezza e la conoscenza di poter accedere a questo diritto.

 

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