La traduzione dei bilanci

La traduzione dei bilanci

Le aziende che hanno la necessità di tradurre i propri bilanci in altre lingue, magari perché sono in procinto di sottoscrivere un accordo con un'impresa di un'altro Paese, in ambito CEE hanno l'opportunità di richiedere e ottenere le traduzioni giurate, che offrono garanzie superiori e sono sinonimo di sicurezza e affidabilità. Ma di che cosa si tratta? Molto semplicemente è possibile provvedere all'asseverazione della traduzione di un bilancio CEE, che viene effettuata in tribunale o comunque di fronte a un notaio o a un giudice di pace: insomma, ciò che conta è che si tratti di un organo di competenza giuridica, in modo tale che la traduzione abbia un valore legale completo.

Le imprese che inoltrano la richiesta di una traduzione asseverata per il bilancio CEE possono usufruire di un documento, in forma digitale e in forma cartacea, da presentare agli uffici competenti. Il tutto avviene in tempi rapidi, senza quelle lungaggini che in genere sono correlate agli adempimenti burocratici. Le agenzie di traduzione – siano esse fisiche o online – mettono a disposizione, a loro volta, la possibilità di beneficiare di traduzioni asseverate.

Vale la pena di prendere seriamente in considerazione questa opzione, dal momento che ormai la traduzione bilanci per un gran numero di imprese di piccole, medie o grandi dimensioni è una realtà di cui non si può fare a meno. Si pensi al caso di una società italiana che è in procinto di sottoscrivere un accordo di carattere commerciale con una società britannica: è ovvio che c'è bisogno di due bilanci, uno in italiano e uno in inglese, per prevenire qualsiasi tipo di malinteso e per avere la certezza di poter puntare su conti perfettamente in regola. In linea di massima è consigliabile assegnare il compito della traduzione a un esperto madrelingua, ma non bisogna pensare che la semplice conoscenza della lingua di riferimento sia sufficiente per svolgere il compito nel migliore dei modi.

Sarebbe preferibile, infatti, che il professionista incaricato fosse anche specializzato, o comunque avesse una certa competenza, in ambito finanziario ed economico, per evitare di trovarsi a disagio in presenza di termini poco comprensibili tipici di un gergo tecnico che non è alla portata di tutti. Insomma, il mondo di oggi è all'insegna della globalizzazione, e lo scenario economico non fa certo eccezione: per aprirsi a nuovi mercati non ci si può limitare e vincolare alla sola lingua italiana, ma è opportuno essere in grado di interagire sotto tutti i punti di vista in altre lingue con gli altri protagonisti economici.