Come si effettua la valutazione sull’oro usato?

Una delle proprietà più apprezzate dell’oro è quella di possedere un valore economico sempre valido, ed è proprio per questo che nei momenti di difficoltà economica molte sono le persone che scelgono di venderlo per trarne profitto (proprio per questo viene chiamato anche ”bene rifugio”). In periodi di grande incertezza economica si è sempre rivelato un “tesoretto” a cui poter attingere in casi di bisogno. Data la facile rivendibilità in tutto il mondo, sono molte le persone che scelgono di investire acquistando oro, al pari quasi di quelle che purtroppo scelgono di venderlo per necessità.

Tuttavia bisogna essere attenti nel momento della vendita, assicurandosi di affidarsi ad una persona onesta e competente nel settore, e informarsi sulla quotazione dell’oro attuale.

Come viene effettuata la valutazione dell’oro usato

Nel momento in cui ci si reca presso un compro oro per vendere i propri gioielli, saranno innanzitutto necessari un documento di identità e codice fiscale. Una volta consegnato l’oro, su quest’ultimo verrà fatta una valutazione oro  (in modo da verificare in primis se è vero o falso) e poi verrà pagato in base a diversi criteri, ovvero:

 

  • 1) Peso in grammi 

    Per conoscerne la valutazione, l’oro deve essere pesato con bilance di precisione in modo tale da stabilirne il valore. Cosa molto importante è che la bilancia in questione sia ben visibile al potenziale cliente, onde evitare truffe sul peso.

  • 2) Carati dell’oro in questione 

    L’oro viene classificato in base ai carati (kt) ed è possibile scoprire quelli dei propri gioielli grazie ad una piccola incisione presente sulla loro superficie. Tuttavia la maggior parte dei gioielli vengono realizzati in oro 18 kt, mentre più i kt saranno alti, maggiore sarà il valore dell’ oro (24 kt vengono ovviamente pagati di più rispetto a 18 kt).

  • 3) Quotazione attuale dell’oro in borsa 

    Nonostante venga considerato un bene rifugio, l’oro non possiede sempre lo stesso valore, poiché quest’ultimo varia giorno per giorno.

Nella valutazione dell’oro non viene infatti considerato lo stato del gioielli perché, nella maggior parte dei casi, l’oro verrà fuso. Bisogna però considerare anche che se i gioielli sono tenuti perfettamente, potrebbero essere anche rimessi in vendita presso una gioielleria che tratta la vendita di oro usato. Nel caso in cui vi siano pietre, gemme o perle incastonate nell’oro, quest’ultime potrebbero essere valutate da un esperto (nel caso in cui il compro oro in questione ne sia dotato) per stabilirne il valore economico.

Le spese per la sicurezza domestica si detraggono dalle tasse.

 

Ebbene si, siamo finalmente ad una svolta epocale, non esistono più scuse per occuparsi finalmente e con estrema attenzione al problema della sicurezza domestica.

Chi infatti acquista quest’anno un antifurto casa, potrà avvantaggiarsi delle detrazioni d’imposta previste per le ristrutturazioni edili oltre che dell’ I.V.A. agevolata nella misura del 10%.

Potremo infatti portare in detrazione l’intero importo dell’impianto di allarme appena acquistato ripartendo il tutto in dieci rate annuali consecutive.

Dovremo in questo caso, se decidiamo di avvalerci dei vantaggi fiscali di questa manovra economica adottare alcuni accorgimenti quali quello di comunicarlo preventivamente al fornitore e di pagare il prezzo stabilito attraverso il cd. “bonifico parlante”.

Non esistono più scuse allora, cominciamo a considerare seriamente l’antifurto casa per la sicurezza domestica un elemento indispensabile ed accessibile e non come spesso accade come un accessorio di cui poter fare a meno.

Siamo sicuri a questo punto che la vostra scelta, per quanto oculata, dovrà in via principale tenere conto delle caratteristiche strutturali dell’immobile da tutelare che tenga conto del fatto che esista o meno una predisposizione nei vostri muri per il passaggio dei fili.

Questa valutazione sarà inevitabile per scegliere il tipo di tecnologia da adottare, se wireless, filare o di tipo misto (la più efficace).

Prendiamo subito un foglio di carta ed una matita per segnare sulla piantina della nostra casa, quanto più possibile fedele, ogni accesso da difendere e le zone dove vorremmo posizionare la centralina e le sirene oltre ad un adeguato numero di sensori siano essi ad infrarossi o magnetici.

A tal proposito sentiamo il dovere morale di porgere un plauso particolare ad una famosa azienda di settore, molto attiva sul web, che proprio in questi giorni sta presentando gli innovativi Nebbiogeni (sensori che saturano l’ambiente di una fitta cortina fumogena che per quanto innocua, rende impossibile qualunque azione da parte dei malintenzionati) oltre ad eccezionali telecamere di videosorveglianza esterna/interna completamente wireless e senza alcun cavo di alimentazione con inimmaginabili ricadute sulla possibilità di posizionamento strategico in ambienti difficili da raggiungere.

Fatto questo, basterà accedere al web digitando per esempio “antifurto casa” per affacciarsi in un attimo al paradiso della tecnologia dedicata alla sicurezza.

Tecnologia coniugata ad affidabilità ci guideranno in questo universo verso le proposte delle migliori aziende a prezzi sino inimmaginabili.

Unica raccomandazione, spero utile, quella di acquistare solo prodotti di aziende serie ed affermate in grado di seguirvi nel post vendita in maniera attenta ed adeguata.

Una installazione fata a regola d’arte infine, garantirà da fastidiosi falsi allarmi unitamente ad una manutenzione programmata specialmente se avete scelto tecnologia wireless per la quale bisognerà ricordarsi di sostituire le batterie ad intervalli regolari (per fortuna oggi molto lunghi).

 

Prestiti Online per evitare noiose prassi

Un prestito online se hai bisogno di sicurezza

Ci sono momenti della vita in cui bisogna affrontare situazioni che richiedono una determinata cifra di denaro.

Devi affrontare un matrimonio di un figlio e non sai dove trovare la somma necessaria?

Sei tu stesso che devi sposarti e vuoi acquistare i mobili per tua nuova casa o vuoi pagare il pranzo nuziale?

Desideri semplicemente fare un bel viaggio in isola caraibica, ma non hai la cifra a disposizione?

Oggi è possibile ottenere prestiti online con pochi e semplici passaggi, ma soprattutto, con società dove si evitano noiose prassi burocratiche.

Si tratta di persone che hanno alle spalle una comprovata storia creditizia e che applicano tassi davvero sorprendenti in modo che i richiedenti non si trovino in difficoltà per restituire la cifra.

Rispetto ai convenzionali tassi di finanziamento, il prestito online, che è un prestito tra persone, risulta molto più conveniente e meno impersonale.

Tutto avviene con serietà e nella privacy assoluta: infatti i nomi dei richiedenti rimangono rigorosamente anonimi.

Tutto il procedimento avviene in modo trasparente ed equo e il prestito online è finalizzato per quelle persone con ottima reputazione e con meritevoli requisiti.

Un prestito autorizzato dalla Banca d'Italia

Quando si chiedono dei prestiti online si agisce nella totale sicurezza perché se è vero che le truffe sono dietro l'angolo specialmente in rete, è anche vero che ci sono piattaforme di elevata affidabilità.

Le migliori sono autorizzate dalla Banca d'Italia ed intervengono con trasparenza e senza nessun intermediario in modo da ridurre al massimo le fastidiose file agli sportelli e tutte le procedure burocratiche.

I tassi sono molto più bassi rispetto a quelli normalmente applicati dalle banche e dalle finanziarie e potrai usufruire della cifra richiesta, pagando in seguito con comode rate accessibili.

Con pochi e semplici passaggi si richiede la somma desiderata ed in sole 24 ore si verrà a conoscenza dell'esito della richiesta di prestito che può essere effettuata da persone pensionate e dipendenti aziendali, mentre non vengono finanziate le persone protestate.

Come fare richiesta di un prestito

Fare richiesta di prestiti online è di una facilità incredibile.

Basta registrarsi al sito, scegliere l'importo e la rata mensile che si preferisce pagare e quindi, dopo aver compilato alcuni campi, inviare online la richiesta.

Un team di esperti visionerà la domanda e si accerterà che l'utente abbia alle spalle, una buona storia creditizia e dopo queste necessarie verifiche, la domanda verrà inserita nel Marketplace.

I prestatori che intendono partecipare al prestito, interverranno con le loro quote fino al raggiungimento della somma da coprire e, infine, la richiesta verrà assolta e il richiedente sarà informato sul buon esito.

Se anche tu hai bisogno di un prestito veloce e legale, iscriviti ad una piattaforma che effettua servizi così innovativi e potrai pagare delle comode rate ed affrontare le tue spese impreviste.

L'iscrizione alla community e l'apertura del finanziamento sono totalmente gratuite.

L'età minima per richiedere il prestito è di 18 anni e quella massima è di 75.

 

Un sito di comprovata serietà su cui accedere per richiedere prestiti online è PRESTIAMOCI che opera nella massima sicurezza ed eroga delle somme grazie alla fiducia che viene accordata dai prestatori.

Assicurazioni vita. Tipologie e caratteristiche principali

Il corso della nostra vita è costellato da tanti imprevisti. Situazioni inevitabili che non possiamo prevedere né tanto meno controllare, poiché assolutamente improvvise e ineluttabili. Malattie, incidenti e morte possono colpire la nostra persona come la nostra famiglia, in modo totalmente inaspettato. Queste evenienze rappresentano le principali ragioni che ci spingono a valutare un eventuale stipula per una polizza vita. Con un’assicurazione sulla vita possiamo contare su capacità finanziarie che rappresentano una reale opportunità per affrontare serenamente eventi quali malattie gravi o decessi. Ecco perché una
polizza sulla vita rappresenta oggi il modo più semplice e sicuro per prendersi cura dei propri cari in casi di premorienza.

Le caratteristiche principali che differenziano le polizze assicurative cosiddette “rischio vita” sono quelle tra le assicurazioni vita chiamate temporanee, che vengono consigliate a chi ha familiari a carico come a chi ha stipulato un “prestito delega”, e quelle assicurazioni dette permanenti, che coprono l’assicurato finché esso è in vita. La durata dell’assicurazione vita determina la principale differenza tra le assicurazioni temporanee e quelle permanenti. L’assicurazione sulla vita temporanea rappresenta la scelta ideale per tutti coloro che per un determinato periodo hanno un familiare a carico o deve rimborsare un prestito importante, ecco perché alcuni prestiti, come appunto il prestito delega, prevedono la stipula di un’assicurazione nelle clausole
contrattuali. L’assicurazione sulla vita permanente invece copre l’assicurato, così come la sua famiglia, sino a che è in vita. Ma le polizze assicurative sulla vita si differenziano anche in base alla quantità di assicurati presenti nello stesso prodotto; esistono infatti assicurazioni vita collettive, nelle quali la stessa polizza protegge indipendentemente diverse persone, e altre tipologie di assicurazioni individuali, che proteggono invece solo il beneficiario della polizza. Le prime sono soprattutto adatte a persone che viaggiano frequentemente, mentre le seconde risultano essere particolarmente convenienti per famiglie con ipoteca sulla casa.

Una polizza sulla vita oggi viene percepita come un vero e proprio investimento sul proprio futuro. Quando vi troverete a dover scegliere la polizza vita più adatta alle vostre esigenze, tra le molteplici offerte proposte dal mercato odierno, vi accorgerete che non è affatto un compito semplice. La vasta scelta disponibile infatti potrebbe implicare differenze sostanziali per quanto concerne sia le prestazioni che i vantaggi. Sarà bene ricordare sempre che una assicurazione sulla vita deve essere prima di tutto un beneficio per l'assicurato, e non un semplice costo aggiuntivo. Ecco perché, prima di effettuare qualsiasi decisione in proposito ci si dovrà documentare accuratamente, ponendo alcune semplici domande e specificando in modo preciso quelle che sono le proprie necessità, come ad esempio, indicando il periodo in cui si vorrà essere assicurati, come anche l’importo di cui la propria famiglia avrà bisogno in caso di decesso, e quali sono gli eventuali elementi di rischio, quando presenti. Un discorso particolare è quello che concerne la tipologia del premio contrattato; questo può essere fisso e costante o variabile, in base all’età dell’assicurato. La vostra scelta in proposito determinerà le condizioni come le prestazioni della vostra polizza.

Investire secondo le regole

Chi decide di impegnare il proprio denaro in borsa magari con il trading online, dovrebbe sempre investire secondo le regole. Le perdite fanno parte di questo gioco, ma non tutti sono in grado di gestire adeguatamente la situazione per diversi motivi che, come spiega Lukman Otunuga, si possono così riassumere: «mancanza di esperienza, aspettative irragionevoli, carenza di disciplina, leva eccessiva, assenza di un serio piano di trading». Come uscire da questa situazione? Vediamo insieme come investire secondo le regole!

Massimizzare il profitto

La prima regola d’oro prevede di massimizzare il profitto. Uno degli errori più diffusi riguarda i piccoli guadagni ricavati da posizioni vincenti, che si tende ad incassare nell’immediato, e le perdite che si lasciano correre nella speranza di riscatto. Se all’interno di un mercato una posizione va male, questa va chiusa senza indugi, incassando le perdite. Attenzione però al meccanismo (inconscio) di rivalsa che spinge al recupero dei soldi persi in un batter d’occhio. Il risultato di un tale atteggiamento è solitamente una scarsa lucidità e l’assunzione di rischi che non sono proporzionati in alcun modo ai presunti guadagni. Per questo motivo è importante valutare attentamente il rapporto che intercorre tra il rischio e rendimento effettivo.

Un rapporto importante

Quando parliamo di rapporto importante, ci riferiamo chiaramente a quello rischio/rendimento. È indispensabile vagliare, con serenità e soprattutto in maniera realistica, tutta una serie di fattori che includono anche l’accettazione di un’eventuale perdita.  In questo tipo di rapporto non sono ammessi sbilanciamenti in negativo, nel senso che il potenziale di rendimento dev’essere il doppio (addirittura il triplo se possibile) della probabile perdita.

Disciplina, fedele amica

In queste situazioni, soprattutto per chi fa trading online, la disciplina si mostra come una fedele amica. A questa si accompagna la consapevolezza e la necessità di comprendere dove e in cosa si sbaglia. Come è possibile farlo? In un modo molto semplice: scrivendo un diario. Sì, avete capito bene. La stesura di un diario di trading online è importante per seguire passo passo le dinamiche delle operazioni effettuate e per mettere in evidenza tutti i movimenti corretti che sono stati compiuti e, in particolar modo, quelli che non hanno funzionato.

Solo in questo modo sarà possibile seguire l’avanzare e l’evolversi, momento per momento, del mercato e riuscire a valutare in modo ottimale il proprio comportamento sul mercato. Il tutto, chiaramente, senza che la stima e il credito verso se stessi venga mai meno.

Immobiliare: le previsioni per le nuove costruzioni

I dati che interessano il mercato immobiliare italiano sono di grande importanza per gli addetti ai lavori, ma anche perché riflettono nel complesso lo stato di salute economico del paese. L'investimento immobiliare ha, infatti, subito un forte stop negli ultimi anni, ma si sta recentemente 'riprendendo', grazie alle mutate situazioni economiche.

Investire nel mattone fa gola a molte persone, soprattutto a chi desidera costruirsi un futuro o fare degli investimenti immobiliari. Non stupisce sapere che le previsioni che interessano le grandi città quali Milano, Roma e le nuove costruzioni a Torino stiano segnando un indice positivo, perché positiva è la visione che l'economia ha di questa tipologia di investimenti.

Le ragioni sono varie e interessano in primis il costo minore della terra, che in tempi recenti si è assestato ai minimi storici. Acquistare ad un prezzo favorevole il terreno di destinazione dell'immobile significa partire con un buon vantaggio, perché si tratta di una base che può solo salire nel corso del tempo sotto il punto di vista del suo valore. La ragione del successo delle nuove costruzioni va quindi ricercata negli incentivi, che si propongono di sgravare fiscalmente le nuove costruzioni che seguono un indirizzo energeticamente positivo. Le persone possono quindi contare su un rimborso annuale, che permette loro di 'respirare' e di recuperare parte delle somme spese.

Nello specifico, infatti, la legge di Stabilità di quest’anno prevede la detrazione dall’Irpef, di una quota pari alla metà dell’importo IVA pagato per l’acquisto di una casa (ristrutturata oppure acquistata direttamente nuova dal costruttore), purchè rientri in una classe energetica A o B.  Il rimborso dovuto viene poi “spalmato” in rate a partire dall’anno in cui è stata effettuata la spesa e nei successivi 9 anni, per un totale di 10 rate. Un esempio pratico: se si decide di acquistare una casa del valore complessivo di centomila euro, l’IVA al 10% corrisponderebbe a diecimila euro, il 50% (ossia 5000 euro) verrà dilazionato in 10 rate (una l’anno) da 500 euro.

Non va nemmeno sottovalutata la questione dell'accesso al credito. Gli istituti bancari stanno, infatti, concedendo mutui a tassi molto agevolati e questa condizione permette alle famiglie, alle giovani coppie ma anche ai singoli di attivare un investimento che si propone decisamente positivo e favorevole dal punto di vista finanziario. Mutui economici, basso costo del terreno e rimborsi fiscali agevolati sono quindi gli ingredienti che permettono alle nuove costruzioni di fiorire e di segnare un andamento positivo, da qui agli anni che verranno.

Le 5 truffe più comuni ai pensionati

 

Con l’aumento importante dell’aspettativa di vita, il momento della pensione è diventato una nuova fase di rinascita nella vita di ogni over 65. Certo, con le continue novità pensioni, oggi non è più così semplice e immediato capire e sapere quando si potrà andare in pensione, ma per i più fortunati questo momento fatidico rappresenta un vero giro di boa nella propria esistenza. Purtroppo però, con l’avanzare dell’età, oltre ai privilegi, aumentano anche i pericoli. Uno fra tutti è rappresentato proprio dalle truffe agli anziani. Un reato davvero odioso perchè, oltre al danno, la vittima viene presa dal senso di colpa di essere caduta nel raggiro, tanto palese quando viene svelato.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno, sono soprattutto i pensionati che abitano da soli a farne le spese, rappresentando un bersaglio fin troppo facile, a volte, per i malintenzionati. In soli due anni – dal 2012 al 2014 – , gli over 65 le vittime di truffa sono passati da 300 mila a 340 mila.

 

Solo una piccola parte viene denunciata di questi casi: capita, a volte, che molti anziani non denuncino la truffa per vergogna o addirittura per paura che i familiari li considerino non più capaci di badare a se stessi. 

Le 5 truffe più comuni

  1. La truffa «delle banconote» – quando il pensionato va a ritirare la pensione, ecco che entrano in azione i truffatori, presentandosi come dipendenti dell’agenzia incaricati di controllare il numero di serie delle banconote appena prelevate. Il falso dipendente finge di controllare i numeri di serie in cerca di un errore inesistente e scambia le banconote vere con quelle false.

  2. La truffa del “pacco” – questo è un raggiro diverso: i truffatori si presentano a casa della vittima, dicendo di dover consegnare un pacco, magari ordinato dai parenti del pensionato. Per ritirare il pacco, però, l’anziano dovrà pagare una certa somma, che ovviamente finirà nelle tasche dei delinquenti.

  3. La truffa “della lotteria” – una truffa postale: una lettera annuncia la finta vincita di un premio a una lotteria, ma per averlo bisogna pagare. Naturalmente.

  4. Finte donazioni o eredità – Di solito si tratta di una coppia che fa finta che il pensionato di turno debba ricevere una donazione o un’eredità. Ovviamente anche in questo caso è necessario perfezionare l’atto di trasferimento presso un notaio, che esigerà il pagamento di una finta parcella. E il trucco è fatto!

  5. Falsi dipendenti Inps, Enel, Telecom – E poi ci sono quelli che si spacciano per un tecnico o per un dipendente di qualche ente pubblico, cercando così di introdursi in casa del malcapitato.

 

Cosa fare per aprire una partita iva

Per tutti coloro che vogliono aprire un’azienda o lavorare da liberi professionisti è molto importante sviluppare le varie pratiche burocratiche e tra queste è molto importante aprire una partita iva comunitaria, che è fondamentale visto che ormai il mercato di compravendita guarda sempre di più verso l’estero.

La partita iva viene riconosciuta da una sequenza di  11 cifre, i primi  7 rappresentano il contribuente, 3 identificano il codice dell’Ufficio delle Entrate, mentre l’ultimo serve come controllo e inoltre presenta una sigla relativa allo stato in cui è stata rilasciata e per chi la vuole aprire nel 2016 l’apertura viene agevolata dal regime forfettario.

Per aprire una partita iva bisogna rivolgersi all’Agenzia delle Entrate attraverso la compilazione di un modulo specifico e la presentazione di un documento di riconoscimento, o con l’invio della documentazione scaricata da internet, attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno e anche per via telematica attraverso il software dell’Agenzia delle Entrate.

Per quello che riguarda i costi, la spesa della partita iva è quella relativa al mantenimento della partita iva, che è conseguente del tipo di lavoro che viene fatto attraverso la propria partita iva.

Chi decide di aprire una partita iva a regime di contabilità ordinaria paga in base a quelle che sono le sue spese di gestione, mentre chi si trova con una ditta da iscrivere alla Camera di Commercio deve versare una quota che va dagli 80 ai 100 euro più i costi del commercialista e i contributi dell’Inps.

Per i primi 5 anni la partita iva ha una speciale tassazione del 5 % , mentre i contributi Inps sono pari al 27%.

Quando si decide di aprire la partita iva ci si può rivolgere anche al commercialista, che chiaramente chiede un onorario per il servizio, che può variare da commercialista a commercialista e da zona a zona.

L’onorario che chiede il commercialista solitamente dipende anche dal tipo di attività che viene svolta con la partita iva  e dal tipo di regime fiscale che viene scelto.

Obblighi fiscali della partita iva

Con la partita iva è molto importante rispettare degli obblighi fiscali, che comprendono:

  • Emissione della fattura: che deve contenere al suo interno: il numero progressivo, la data , il numero di partita iva e codice fiscale di chi la emette, ditta e ragione sociale del cliente e dell’ emittente, residenza dell’emittente e del cliente, ammontare dell’ iva per l’aliquota

  • Compilazione dei registri contabili con le relative fatture  e bolle doganali

  • Detrazioni che riguardano le operazione che sono soggette ad imposte

  • Liquidazione  e versamento dell’ iva

  • Dichiarazione annuale IVA

Il mercato statunitense e le elezioni

 

Le elezioni americane, che stanno per concludersi questo novembre dopo un anno di botta e risposta da parte dei due partiti, ovviamente non possono che influenzare le maggiori piazze finanziarie americane e con esse quelle di tutto il mondo. L’impatto dello scontro alla Casa Bianca sul valore del dollaro rappresenta solo una parte delle conseguenze che sono pronte a scatenarsi da novembre. Tutti i mercati finanziari sono pronti a tentare di analizzare l’impatto delle vittoria di uno o dell’altro candidato.

Ad esempio Donald Trump, sebbene abbia subito un duro colpo dopo l’ultimo scontro, resto caldeggiato dai sostenitori dell’oro, e ciò perché la sua vittoria i maggiori benefici per la più importante delle materie prime.

Capiamo perché: l’evento meno atteso, quello dalle conseguenze più incerte e dai timori più grandi è la vittoria di Trump, motivo che sposterebbe le preferenze di molti verso i beni rifugio. Se anche solo l’1% del capitale investito nell’azionario USA si trasferisse nel mercato dell’oro, questo ne causerebbe un rialzo del 10% in una sola settimana, fino ad un possibile +25% da qua a fine anno, oltre quota $1.750.

Queste rimangono ovviamente speculazioni ma non mancano delle basi storiche sostegno di questa ipotesi, si pensi alla campagna che portò alla Casa Bianca Jimmy Carter nel 1976,  il controverso Bush nel 2000 e Obama nel 2008, queste hanno sempre causato un rialzo sensibile nella quotazione dell’oro.

Evento che potrebbe ripetersi se fosse il contestato Donald Trump a spuntarla il prossimo novembre.

Dal punto di vista degli investitori i periodi di incertezza sono quelli verso i quali si è più avversi e le elezioni americane rappresentano l’evento che più di ogni altro può avere ripercussioni sui mercati, visto il ruolo di assoluto protagonista che svolgono gli Stati Uniti d’America.

I mercati azionari e valutari sono strettamente legati all’andamento del dollaro USA, vera cartina tornasole dell’economia occidentale. A sua volta il dollari non può che riflettere l’intero stato dell’economia americana, che verrà inevitabilmente influenzata dall’esito delle elezioni presidenziali e dalla politica che i due concorrenti decideranno di adottare.

Così è facile intuire come il duello tra Hillary Clinton e Donald Trump non avrà solo implicazioni politiche ma soprattutto conseguenze economiche, dentro e fuori gli Stati Uniti.

Lo stesso indice VIX, che misura la volatilità dei mercati, registra sensibili variazioni dei principali indici all’indomani dei duelli tv. Non rimane che attendere il risultato delle elezioni e vedere come reagirà il mercato mondiale. Chi farà gli affari migliori?

 

Come conviene investire ai giovani

Vediamo cosa conviene fare ai risparmiatori più giovani quando hanno iniziato un’attività lavorativa ma vivono ancora in famiglia e riescono a risparmiare. Far fruttare i propri soldi anziché tenerli depositati senza produrre reddito, è lo scopo di quasi tutte le persone sensate.

Per un giovane in questi momenti così delicati, dove le certezze non esistono più, a cominciare dalla pensione. Dopo i cambiamenti legislativi degli ultimi tempi che hanno tolto ai giovani ciò che i loro padri avevano conquistato con coraggio, sacrifici e sofferenza, con le lotte sindacali per avere una vita più dignitosa, per i diritti che dovrebbe avere chiunque lavora onestamente nel rispetto dei doveri che gli sono stati assegnati.

Da qui il giusto motivo per il quale i giovani, non solo hanno il diritto ma anche il dovere di pensare al proprio futuro. Domani la pensione non sarà adeguata per permettergli di vivere sicuri insieme alla propria famiglia, quindi risparmiare oggi per avere le spalle coperte domani.

Aprire un conto corrente

La prima cosa che devono fare è: aprire un conto corrente, stando attenti ad evitare che le spese e le commissioni bancarie siano esose. Non è all’interesse che bisogna guardare, che è talmente minimo che neanche si vede, ma al costo di gestione, l’apertura di un conto bancario, comporta spese trimestrali di tenuta conto e inoltre si aggiungono anche le spese di ogni scrittura, cioè per ogni operazione che viene effettuata, quelle per l’invio dell’estratto conto e delle informazioni periodiche, l’imposta di bollo sugli estratti conto e così via.

Di solito Poste Italiane offre condizioni migliore delle banche, mediamente si può risparmiare anche un terzo della spesa. Appena sul conto corrente il giovane ha a disposizione una cifra abbastanza consistente è il momento di scegliere uno strumento più adatto e redditizio per i suoi risparmi.

 

Vediamo quali sono le forme di investimento migliori

 

I risparmi affinché fruttino, non bisogna tenerli fermi in un libretto di deposito o addirittura depositati sul conto corrente. Un investimento a breve termine è sconsigliato, in questo momento i BOT e neppure i Buoni Postali danno rendimenti positivi, sono addirittura più bassi del tasso di inflazione.

Più adatti ai giovani sono I conti corrente Web, diventati l’equivalente informatico dei libretti di risparmio di quando avere i soldi in banca equivaleva a dire rendimenti sicuri e costanti. Adatti ai risparmiatori più giovani sono i PAC (Piani di accumulo), di lunga durata, anche perché agli inizi, nella maggior parte dei casi avranno pochi soldi da far fruttare. Nel campo dei Buoni del Tesoro sono preferibili i BTP a tasso fisso anche di lunga durata.

Molti giovani laureati e non, si avventurano con strumenti di investimenti molto più redditizi ma anche con un grado di rischio maggiore, come ad esempio il trading on-line o il Forex. Le loro capacità informatiche e un attento studio dell’Analisi Tecnica degli strumenti e delle piattaforme che gli consentono di operare on-line su tutti i mercati finanziari, studiano i movimenti grafici degli indicatori come le bande di Bollinger per individuare il trend delle valute e la volatilità dei prezzi. Molti di loro riescono a guadagnare molto bene.