Turismo, la rinascita di Roma

Turismo, la rinascita di Roma

Sarà anche sporca come si dice, sarà pure caotica e piena di buche, eppure la Capitale d’Italia risale la china tra le destinazioni turistiche più amate di tutto il mondo. I turisti provenienti da ogni zona del globo continuano a preferirla e, anzi, la desiderano sempre di più. Il motivo, secondo le ricerche più recenti, è che i pregi della Capitale superano di gran lunga i suoi difetti e i suoi limiti. A dirlo sono i numeri che parlano di un turismo in netta ripresa nella città eterna, diviso tra grandi classici e nuove nicchie di mercato. Dalla sua, la capitale ha la grande varietà ricettiva che offre ai suoi ospiti, con centinaia di hotel tra cui scegliere, spesso caratterizzati da un ottimo rapporto qualità prezzo, tra gli hotel a Piazza Navona c’è ad esempio l’Hotel Teatro La Pace che è un ottimo albergo.

I numeri del turismo romano

Le prime cifre arrivano da Confesercenti che sicuramente rappresenta un punto di osservazione privilegiato sul turismo nella capitale, rappresentando i commercianti romani. I numeri disegnano un 2017 che ha fatto registrare un 65% in più con oltre 20 milioni di turisti. Un andamento in segno positivo che continua da ormai otto anni e che ha consegnato a Roma la medaglia d’oro tra le destinazioni di tutto il mondo più amate di sempre. Anche il primo evento turistico dell’anno, la Pasqua, ha confermato una crescita felice per la capitale. Soltanto nel weekend pasquale, infatti, sono arrivate a Roma circa 350 mila persone con un oltre 4% in più rispetto allo scorso anno e nell’intera settimana di Pasqua ci sono stati più di 900 mila turisti. Anche gli hotel hanno registrato dei numeri molto positivi.

Turismo a Roma, bene la ricettività

Quello che piace moltissimo di Roma è la ricettività, con struttura più classiche, hotel da sempre amati per i loro servizi di alta qualità e l’elevata professionalità nel settore alberghiero ma anche le soluzioni più moderne, come ad esempio i B&B, che continuano a confermare un aumento delle presenze che nel solo periodo pasquale ha superato la quota di 300mila. Ed è anche Tripadvisor nella sua personalissima classifica dei luoghi turistici migliori del mondo a consegnare a Roma la medaglia di bronzo, dopo Londra e Parigi. Un giudizio che tiene conto di moltissimi fattori, tra cui anche la questione della ricettività e l’opinione stessa dei turisti.

Investire secondo le regole

Chi decide di impegnare il proprio denaro in borsa magari con il trading online, dovrebbe sempre investire secondo le regole. Le perdite fanno parte di questo gioco, ma non tutti sono in grado di gestire adeguatamente la situazione per diversi motivi che, come spiega Lukman Otunuga, si possono così riassumere: «mancanza di esperienza, aspettative irragionevoli, carenza di disciplina, leva eccessiva, assenza di un serio piano di trading». Come uscire da questa situazione? Vediamo insieme come investire secondo le regole!

Massimizzare il profitto

La prima regola d’oro prevede di massimizzare il profitto. Uno degli errori più diffusi riguarda i piccoli guadagni ricavati da posizioni vincenti, che si tende ad incassare nell’immediato, e le perdite che si lasciano correre nella speranza di riscatto. Se all’interno di un mercato una posizione va male, questa va chiusa senza indugi, incassando le perdite. Attenzione però al meccanismo (inconscio) di rivalsa che spinge al recupero dei soldi persi in un batter d’occhio. Il risultato di un tale atteggiamento è solitamente una scarsa lucidità e l’assunzione di rischi che non sono proporzionati in alcun modo ai presunti guadagni. Per questo motivo è importante valutare attentamente il rapporto che intercorre tra il rischio e rendimento effettivo.

Un rapporto importante

Quando parliamo di rapporto importante, ci riferiamo chiaramente a quello rischio/rendimento. È indispensabile vagliare, con serenità e soprattutto in maniera realistica, tutta una serie di fattori che includono anche l’accettazione di un’eventuale perdita.  In questo tipo di rapporto non sono ammessi sbilanciamenti in negativo, nel senso che il potenziale di rendimento dev’essere il doppio (addirittura il triplo se possibile) della probabile perdita.

Disciplina, fedele amica

In queste situazioni, soprattutto per chi fa trading online, la disciplina si mostra come una fedele amica. A questa si accompagna la consapevolezza e la necessità di comprendere dove e in cosa si sbaglia. Come è possibile farlo? In un modo molto semplice: scrivendo un diario. Sì, avete capito bene. La stesura di un diario di trading online è importante per seguire passo passo le dinamiche delle operazioni effettuate e per mettere in evidenza tutti i movimenti corretti che sono stati compiuti e, in particolar modo, quelli che non hanno funzionato.

Solo in questo modo sarà possibile seguire l’avanzare e l’evolversi, momento per momento, del mercato e riuscire a valutare in modo ottimale il proprio comportamento sul mercato. Il tutto, chiaramente, senza che la stima e il credito verso se stessi venga mai meno.

Come conviene investire ai giovani

Vediamo cosa conviene fare ai risparmiatori più giovani quando hanno iniziato un’attività lavorativa ma vivono ancora in famiglia e riescono a risparmiare. Far fruttare i propri soldi anziché tenerli depositati senza produrre reddito, è lo scopo di quasi tutte le persone sensate.

Per un giovane in questi momenti così delicati, dove le certezze non esistono più, a cominciare dalla pensione. Dopo i cambiamenti legislativi degli ultimi tempi che hanno tolto ai giovani ciò che i loro padri avevano conquistato con coraggio, sacrifici e sofferenza, con le lotte sindacali per avere una vita più dignitosa, per i diritti che dovrebbe avere chiunque lavora onestamente nel rispetto dei doveri che gli sono stati assegnati.

Da qui il giusto motivo per il quale i giovani, non solo hanno il diritto ma anche il dovere di pensare al proprio futuro. Domani la pensione non sarà adeguata per permettergli di vivere sicuri insieme alla propria famiglia, quindi risparmiare oggi per avere le spalle coperte domani.

Aprire un conto corrente

La prima cosa che devono fare è: aprire un conto corrente, stando attenti ad evitare che le spese e le commissioni bancarie siano esose. Non è all’interesse che bisogna guardare, che è talmente minimo che neanche si vede, ma al costo di gestione, l’apertura di un conto bancario, comporta spese trimestrali di tenuta conto e inoltre si aggiungono anche le spese di ogni scrittura, cioè per ogni operazione che viene effettuata, quelle per l’invio dell’estratto conto e delle informazioni periodiche, l’imposta di bollo sugli estratti conto e così via.

Di solito Poste Italiane offre condizioni migliore delle banche, mediamente si può risparmiare anche un terzo della spesa. Appena sul conto corrente il giovane ha a disposizione una cifra abbastanza consistente è il momento di scegliere uno strumento più adatto e redditizio per i suoi risparmi.

 

Vediamo quali sono le forme di investimento migliori

 

I risparmi affinché fruttino, non bisogna tenerli fermi in un libretto di deposito o addirittura depositati sul conto corrente. Un investimento a breve termine è sconsigliato, in questo momento i BOT e neppure i Buoni Postali danno rendimenti positivi, sono addirittura più bassi del tasso di inflazione.

Più adatti ai giovani sono I conti corrente Web, diventati l’equivalente informatico dei libretti di risparmio di quando avere i soldi in banca equivaleva a dire rendimenti sicuri e costanti. Adatti ai risparmiatori più giovani sono i PAC (Piani di accumulo), di lunga durata, anche perché agli inizi, nella maggior parte dei casi avranno pochi soldi da far fruttare. Nel campo dei Buoni del Tesoro sono preferibili i BTP a tasso fisso anche di lunga durata.

Molti giovani laureati e non, si avventurano con strumenti di investimenti molto più redditizi ma anche con un grado di rischio maggiore, come ad esempio il trading on-line o il Forex. Le loro capacità informatiche e un attento studio dell’Analisi Tecnica degli strumenti e delle piattaforme che gli consentono di operare on-line su tutti i mercati finanziari, studiano i movimenti grafici degli indicatori come le bande di Bollinger per individuare il trend delle valute e la volatilità dei prezzi. Molti di loro riescono a guadagnare molto bene.

 

La Federal Reserve Americana

Il mondo economico e finanziario oggi offre numerose opportunità a tutti quelli che si vogliono cimentare in attività redditizie come ad esempio il trading online o diversi investimenti in borsa, ma il punto centrale dell’economia mondiale rimane la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti d’America.

Storia della banca centrale americana

La Federal Reserve è stata istituita attraverso un decreto della Federal Reserve Act, firmato dal Congresso degli Stati Uniti, il 23 dicembre del 1913, ed iniziò ad espletare le sue funzioni di banca nazionale a partire dal 1916.

Per poter diventare operativa la Federal Reserve ha dovuto attendere che la National Money Commission, un ente istituto nel 1908 a seguito della crisi economica, che aveva colpito gli Stati Uniti, controllasse tutti i parametri economici per rendere efficace la banca di Stato.

Dopo un lungo percorso di studi che comprendeva anche l’analisi delle altre banche nazionali presenti nel  mondo si arrivo alla conclusione dell’ importanza fondamentale di un’ istituzione che fosse in grado di prevenire e contenere future crisi finanziarie.

Per evitare possibili accentramenti di potere la Federal Reserve fu approvata con una soluzione legislativa, che dava vita ad un sistema complesso,che permetta di mantenere una conformazione federale.

L’attuale presidente della Federal Reserve è Janet L. Yallen, nominata da Barack Obama nel  2014 e prima donna della storia ad occupare questa posizione.

La struttura della Federal Reserve

La prima cosa che c’ è da sapere sulla struttura della Federal Reserve è che indipendente dal governo degli Stati Uniti  e le sue decisioni vengono prese all’ interno senza che vengano verificato da un qualsiasi organo con potere esecutivo e leglislativo.

Il sistema centrale è costituito da un’ agenzia governativa, il Board of Governors di Washington, composto da 7 governatori scelti dal presidenti degli Stati Uniti e da 12 presidenti statali relativi alle Federal Reserve dei vari stati presenti all’ interno del territorio americano.

Il principale compito del Board e delle Federal Reserve statali è quello di effettuare continuamente un lavoro di vigilanza relativo alle attività della banca e degli intermediari finanziari presenti soprattutto per quel che riguardi i servizi finanziari di prestito.

I membri del Board una volta eletti non possono essere rimossi fino a quando alla scadenza del loro mandato e le azioni delle banche statali possono essere detenute solo all’ interno di banche americane.

Altri organi di grande importanza all’interno della Federal Reserve sono il Federal Open Market Committee composto da 12 membri e che ha il compito di definire le operazioni di mercato aperto  ed influenzare i tassi di mercato.